Il Progetto El Alamein nasce nel 2008 come progetto di ricerca dell’Università di Padova con l’intento di studiare, documentare e preservare il Campo di Battaglia di El Alamein. Nel 2010 è stato siglato un protocollo tra la Società Italiana di Geografia e Geologia Militare (SIGGMI), l’ANPdI e www.congedatifolgore.com per organizzare periodiche missioni di rilevamento e ripristino delle postazioni italiane nel deserto egiziano. Tutte le attività vengono svolte da squadre di volontari, principalmente reclutate tra i paracadutisti, che operano sotto il coordinamento di un responsabile scientifico Siggmi. I volontari raggiungono il campo di battaglia per mezzo di fuoristrada e vivono alcuni giorni nel deserto in un campo tende che viene montato di volta in volta in prossimità dei luoghi da rilevare. Essi provvedono allo scavo e ripristino delle postazioni della folgore e alla raccolta e catalogazione dei cimeli che vengono recuperati durante le operazioni di scavo. Per informazioni: www.siggmi.it o www.congedatifolgore.com
Testimonianza di un partecipante alle missioni
Ad una settimana circa dal nostro ritorno, devo ammettere che la mia testa e soprattutto il mio cuore, sono spesso nel deserto. Abbiamo vissuto insieme un’esperienza indimenticabile che rimarrà indelebile in ognuno di noi, difficile raccontare le emozioni che ho provato, respirare l’aria frizzante e carica di energia del deserto, tornare nei luoghi dove si sono compiute le epiche gesta dei nostri ragazzi lette tante volte sui libri . e questa volta viste con i miei occhi; poter accarezzare e calpestare la sabbia all’interno delle loro buche, è stata davvero un emozione travolgente. Ti incantano l’alba e il tramonto che colorano l’orizzonte, la luna pronta a illuminare le nostre serate passate in allegria e il nostro tricolore che svettava sul nostro campo base e sventolando ci indicava la strada del ritorno durante le nostre escursioni. par. Lorenzo Ruggeri 6 missione