Caricamento Eventi
Questo evento è passato.

Mappe in guerra
Il fronte del Piave e del Grappa nella cartografia militare della Grande Guerra

A cura di Francesco Ferrarese e Aldino Bondesan
Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità – Università di Padova

Orari di apertura

Dal lunedì al giovedì 8.30-17.30
Venerdì 8.30-14.00
Sabato, domenica e festivi Chiuso

 

L’intento dell’esposizione è quello di portare il visitatore all’interno del paesaggio di guerra attraverso la cartografia militare con l’ausilio di brevi testi descrittivi, testimonianze scritte e fotografiche. Sono riprodotte le carte italiane, austroungariche e britanniche pubblicate dall’ottobre 1917 al novembre 1918 e relative al fronte del Piave, mettendo di volta in volta in luce l’efficacia della simbologia, l’uso del colore e la tecnica di aggiornamento.

La mostra dà conto della relazione tra territorio, la sua rappresentazione e le conseguenti scelte militari strategiche e tattiche. L’apparato cartografico è integrato da altri documenti storici come ordini dei comandi, fotografie aeree e terrestri, diari di militi e letteratura militare.

Cartografia Militare della Prima Guerra Mondiale. Cadore, Altopiani e Piave nelle carte topografiche austriache e italiane dell’Archivio di Stato di Firenze

Con l’occasione sarà presentata anche la grande opera editoriale finanziata dalla Regione Veneto “Cartografia Militare della Prima Guerra Mondiale. Cadore, Altopiani e Piave nelle carte topografiche austriache e italiane dell’Archivio di Stato di Firenze” a cura di Aldino Bondesan e Mauro Scroccaro.

La raccolta di carte topografiche militari contenute in quest’opera consente per la prima volta di analizzare in maniera unitaria il fronte della Grande Guerra in Veneto e rende disponibile a molti ciò che fino a oggi costituiva un complesso di informazioni relegato nelle pubblicazioni specialistiche o negli archivi militari e civili, nazionali ed esteri.

Le carte austro-ungariche, italiane e britanniche qui riprodotte consentono di allargare lo sguardo sul campo di battaglia e sulla sua trasformazione nel tempo.
La disponibilità di serie multitemporali permette un’analisi approfondita delle trasformazioni e degli adattamenti della linea del fronte al mutare della consistenza dei reparti o in seguito allo sviluppo delle azioni belliche. La precisione con la quale sono tracciate le trincee, gli avamposti e le postazioni diventa uno straordinario strumento per la ricerca delle vestigia della Grande Guerra, così come la possibilità di georeferenziare le carte in un Sistema Informativo Geografico permette di ancorare le informazioni storiche all’attuale assetto del territorio, aprendo la strada a ricerche mirate sia di storia che di archeologia militare. Le mappe, numerate da 1 a 246, sono suddivise in 8 sezioni: Carte generali; Cadore; Altopiani; Massiccio del Grappa; Medio Piave-Montello; Foci del Piave; Miscellanea; Panoramiche.